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» » » » » » » » » » » » » » » Per una consapevole navigazione tra G7, G8 e G20

Tra gli effetti collaterali dell'invasione militare della Crimea da parte della Russia c'è l'esclusione di Putin dal Vertice internazionale del G8, su decisione dei membri del G7. La notizia rimbalza su telegiornali e agenzie di stampa, ma da che cosa esattamente sia stato esclusa la Russia,
forse non è chiaro a tutti.
Il “Gruppo degli Otto” è un Vertice internazionale informale che, una volta all'anno, riunisce i Capi di Stato di Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Russia, Gran Bretagna e Stati Uniti, nonché il Presidente della Commissione Europea.
Nonno del G8 è il G6, nato nel 1977 in seguito alla crisi petrolifera degli anni '70, divenuto G7 nel 1977 con l'ingresso del Canada, e G8 quando anche la Russia, gradualmente tra il 1992 e il 1998, iniziò a prendervi parte. Il G8, tuttavia, non ha mandato in pensione il suo predecessore: il G7 dei Ministri delle Finanze e dei Governatori delle Banche Centrali ha sempre continuato a riunirsi senza la Russia, occupandosi in modo specifico di questioni finanziarie e valutarie.
Lasciata la contabilità nelle mani del G7, quindi, gli Otto si occupano di questioni più politiche che economiche, che oggi riguardano soprattutto la lotta al terrorismo, senza tralasciare questioni emerse nei Vertici precedenti quali la globalizzazione, l'ambiente, l'energia, l'impegno per l'Africa.
Ogni anno, la presidenza del Vertice viene affidata a rotazione ad un Paese membro, che ha anche il compito di organizzarlo ed ospitarlo. In questa fase entrano in azione gli sherpa. Il nome è proprio quello dell'etnia nepalese capace, come nessun altro popolo al mondo, di scalare le cime dell'Himalaya. Se si parla di G8, il titolo di sherpa spetta ai rappresentanti dei capi di Stato che hanno il compito di organizzare il Vertice insieme ai sous-sherpa per le questioni finanziarie e per gli affari esteri. Il Vertice dura tre giorni: il primo giorno si riuniscono i Ministri delle Finanze del G7, mentre il G8 vero e proprio viene inaugurato la mattina successiva.


La caratteristica
informale del G8, che non è quindi un'istituzione internazionale, è stata scelta per favorire il più possibile la facilità di dialogo tra i membri, che in questi tre giorni discutono e prendono decisioni riguardanti temi, argomenti, problemi di interesse globale.
È evidente però che otto Paesi, tutti occidentali a parte la Russia, sono ben lontani dal rappresentare in maniera realistica gli interessi di un pianeta ben più diversificato. Anche per questo motivo, dopo la crisi finanziaria del 1997, il G8 è stato affiancato dal “Gruppo dei Venti”: Arabia Saudita, Argentina, Australia, Brasile, Canada, Cina, Corea del Sud, Francia, Germania, Giappone, India, Indonesia, Italia, Messico, Regno Unito, Russia, Stati Uniti, Sud Africa, Turchia e l’Unione Europea. Il G20, come il G8, è un Vertice informale, e riunisce i Ministri delle Finanze e i Governatori delle Banche Centrali degli stati membri, assumendo quindi un carattere prevalentemente economico. Nato, come il G8, dopo una crisi finanziaria, la prima riunione del G20 si tenne a Berlino nel 1999.
Entrambi i Vertici si concludono con la stesura di una Dichiarazione finale che fissa i problemi affrontati, le decisioni raggiunte e i piani adottati.
Mentre il G20 è già stato ospitato in Russia lo scorso Settembre, il G8 sembra essere sulla strada giusta per tornare ad essere G7.

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