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» » » » » » » » » » Migliaia di morti ammazzati. Amnesty: "un esodo di proporzioni storiche"!

immagine scontri in Rep Centro Africa tra seleka e anti-balaka
Repubblica Centro Africana. Due fazioni opposte. Una pulizia etnica in corso davanti all'inerzia della Comunità Internazionale.
In Italia l'ultimo grido disperato lo lancia Amnesty International che denuncia l'uccisione di più di mille persone solo nell'ultimo mese. 

immagine scontri in Rep Centro Africa tra seleka e anti-balaka

La Repubblica Centro Africana, ex colonia francese, è governata in questo periodo di transizione costituzionale, dal gruppo musulmano Seleka. Dal 2013 però Seleka si è macchiata di crimini orrendi: uccisioni di uomini, donne e bambini; torture; giustizie sommarie; stupri e atti anti-democratici e disumani. 
Lo scontro è culminato nel dicembre 2013, quando gli Anti-Balaka di composizione cristiana, hanno deciso di ribellarsi e vendicarsi contro i poteri forti e la popolazione Seleka presente sul territorio centrafricano. Nonostante la forza sul territorio, i Seleka stanno dando vita ad un esodo di proporzioni storiche.
Attualmente si registra una mattanza.
immagine scontri in Rep Centro Africa tra seleka e anti-balaka
Sono Amnesty, Medici senza Frontiere e le altre OMG sparse sul territorio le uniche a farcelo sapere. I media italiani ed europei, che da sempre danno vita ad una informazione ovattata e pilotata, non parlano del caso sicuramente per disinteresse popolare verso le continue sciagure che attanagliano il continente nero ma anche per interesse economico di Parigi che nessun interesse ha ad intervenire.
L'ONU da parte sua ha già manifestato la sua preoccupazione che questa situazione già altamente degenerata, possa divenire qualcosa di simile a ciò che avvenne in Rwuanda negli anni '90. Ha rinforzato così il contingente militare, portandolo a più di 5000 uomini, per lo più truppe francesi.

immagine scontri in Rep Centro Africa tra seleka e anti-balaka

Amnesty contesta con forza "la reazione tiepida della comunità internazionale alla crisi in corso da oltre un anno nella Repubblica Centrafricana, mettendo in evidenza come i peacekeeper dispiegati nel paese siano stati riluttanti a contrastare le milizie anti-balaka e a proteggere la comunità musulmana." Intanto è stato creato un ponte aereo per gli aiuti umanitari da parte del Pam.

Uno stato in cui il commercio illegale di diamanti la fa da padrone, l'Europa, la Comunità Internazionale e in special modo la Francia, rimangono a guardare inermi questa sanguinaria, disumana e riluttante pulizia etnica.

immagine scontri in Rep Centro Africa tra seleka e anti-balaka
Per chi fosse interessato al caso consiglio la lettura dell'articolo su Amnesty.it, del rapporto presentato da Amnesty il 12 febbraio e dell'articolo di Fides.org, oltre agli articoli dei media internazionali.
Per ulteriori foto che meglio di tante parole denunciano la situazione nella Repubblica Centro Africana consiglio l'articolo della Cnn.

Le foto presenti sono state prese dal web
 e sono dei rispettivi proprietari




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